Un’importante raccolta paremiografica, pervenutaci in diverse redazioni, è attribuita (e forse contiene un nucleo originario) al retore Diogeniano
Diogeniano (II-III d.C.): paremiografo greco....
More >, nativo della siciliana Eraclea, con il titolo (nella maggior parte dei codici) di Παροιμίαι δημώδεις, Proverbi popolari . Gli interpretamenta diogenianei sono assai più stringati di quelli di altri paremiografi, a volte le voci si limitano al solo lemma. Compaiono però, più spesso che in altre raccolte, rimandi a proverbi simili per tema o formulazione. Benché molte voci si presentino identiche a quelle archiviate in Zenobio
Zenobio (II d.C.); paremiografo greco....
More >, sembrano essere state escluse, per la maggior parte, proprio quelle espressioni che più di altre avrebbero offerto difficoltà esegetiche. Al tempo stesso, i lemmi propriamente ‘diogenianei’, assenti in Zenobio
Zenobio (II d.C.); paremiografo greco....
More >, risultano perlopiù estranei all’orizzonte letterario classico, ripresi in retori come Libanio o in autori cristiani e tardo-antichi. Tali lemmi, proverbi veri e propri ed espressioni colloquiali, sembrano poter a buon diritto rivendicare la qualifica di “popolari”, e offrono spesso maggiori spunti comparativi con le espressioni proverbiali delle culture moderne: il compilatore di questa collezione, credo, ha inteso ridurre le sezioni troppo ‘letterarie’, e per certi versi oscure, della tradizione esegetica alessandrina, e ha privilegiato numerose espressioni sentite come ‘popolari’, perché colloquiali, forse anche attingendone alcune dall’esperienza personale.
Diogen.



