Raccolta di ‘estratti’ da autori agronomici (e non solo), in venti libri, che va sotto il nome di Geoponica. Se pure la prefazione risale al gruppo di eruditi della corte di Costantino VII Porfirogenito (912-959), il nucleo originale della raccolta va individuato probabilmente nell’opera di un Cassiano Basso (non oltre il VI secolo), che si basò soprattutto sui trattati agronomici di Anatolio di Beirut e di Didimo Alessandrino (III-IV secolo), a loro volta compilatori di precedenti autori. La cifra fondamentale della raccolta (di Cassiano) sta nell’accumulazione di notizie, tecniche ma anche religiose, della tradizione contadina. Le numerosissime pratiche folkloriche archiviate offrono spesso analogie con la tradizione popolare rurale moderna: una sorta di primo ‘almanacco’ contadino della tradizione occidentale.
Geop.



