Nativo di Cheronea, dalla quale si allontanò in rare occasioni, Plutarco (46-127) fu maestro di retorica, sacerdote, e autore di numerosissime opere in ogni campo della cultura, dalla scienza alla storia, dalla biografia all’antiquaria, dalla retorica alla religione. Centinaia di preziosi riferimenti alla cultura popolare si trovano disseminati in ogni sua pagina, in particolare nelle opere antiquarie e religiose (Quaestiones Conviviales, Romanae e Graecae; le opere ‘delfiche’); ben quattro testi sono dedicati alla tradizione proverbiale e sapienziale greca: Apoftegmi dei re e generali, Apoftegmi dei Laconi, Detti delle donne Lacedemoni, i Proverbi Alessandrini e i Proverbi sulle azioni impossibili; un vero e proprio tesoro di χρεῖαι, παροιμίαι, γνῶμαι e ἀποφθέγματα.
Plut.



