Fregio con scena di produzione di calzature

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Tipo di manufatto: Sarcofago
Cronologia: II secolo d.C.
Collocazione: Roma, Museo Nazionale Romano alle Terme di Diocleziano
Provenienza: Ostia

La raffigurazione decora la fronte di un sarcofago in marmo bianco ed in particolare il pannello di sinistra. La scena rappresenta due uomini a lavoro. Il primo appare seduto su uno sgabello, vestito con tunica a maniche corte e sandali ai piedi, (calcei) impegnato a lavorare una scarpa che trattiene tra le ginocchia. Dietro l’uomo è collocato un armadietto a due ante (armarium) con due paia di scarpe (solea) in alto. Alla destra di questo, vi è un secondo artigiano, in exomis, impegnato a reggere con la mano destra una conocchia e con la sinistra tira e ordina le fibre che poi appaiono sistemate in alto a destra.
Sulla base dell’iscrizione presente sul sarcofago, si tratta di L. Atilius Artemas e Titus Flavius Trophimas, due artigiani dediti nella Ostia di età imperiale alla produzione di scarpe. Entrambi, infatti sono ritratti nell’esercizio della loro professione, nella fattispecie uno modella una scarpa, l’altro sistema sulla conocchia le corde funzionali alle calzature stesse.
Probabilmente i personaggi provenivano dall’Oriente, giunsero a Ostia per interessi economici e qui divennero cittadini romani.

[Claudia Pantellaro]

Bibliografia: M. De’ Spagnolis, La Tomba del calzolaio dalla necropoli monumentale romana di Nocera Superiore, Roma 2000, pp. 70-73, figg. 50-51; G. Zimmer, Antike Werkstattbilder (Bilderhefte der Staatlichen Museen Berlin. Stiftung preussischer kulturbesitz 42), Berlino 1982, pp. 132-133, n. 47.