Quello di passare in rassegna il copioso materiale greco e romano relativo alla gestualità funeraria sarebbe un proposito inattuabile per qualsiasi studioso: la provenienza disparata di reperti e testimonianze, soprattutto dall’àmbito iconografico (vascolare o da rilievi tombali) e da quello letterario, presupporrebbe infatti competenze in settori troppo diversi tra loro, mentre la quantità del materiale esporrebbe sempre al rischio dell’incompletezza. Scopo del presente lavoro sarà dunque quello, ben più limitato, di esaminare le fonti letterarie che forniscono maggiori spunti per una ricostruzione il più possibile oggettiva dei gesti del lutto, del loro significato e della loro diffusione nell’uso comune. I testi che meglio si prestano a questo scopo sono senza dubbio i poemi omerici, non solo per la quantità di riferimenti al rituale funerario, che li rende particolarmente preziosi, ma soprattutto perché appartengono ad un tempo anteriore alla nascita delle πόλεις, nelle quali le forme di espressione del lutto, soprattutto femminile, spesso polemiche contro gli ideali di καλὸς θάνατος in guerra e di gloria eterna dei caduti, sarebbero andate soggette a pesanti limitazioni e modifiche per adeguarle alle esigenze educative e politiche delle nuove realtà statali e solo nella tragedia avrebbero trova-to un riflesso, anch’esso tuttavia opportunamente rielaborato per essere allineato al pensiero e alle esigenze della città. Poco materiale interessante viene poi dalla letteratura latina per la scomparsa, quasi totale per l’epoca arcaica, dei due generi che meglio si prestavano ad accogliere e riprodurre aspetti del rituale funerario, e cioè l’epica e la tragedia. Per le epoche successive l’elevata elaborazione letteraria e l’imitazione di modelli divenuti ormai canonici rendono qualsiasi riferimento troppo distante dalla prassi reale. Naturalmente si terrà conto, sia pure in modo non sistematico, anche di testimonianze provenienti dalla tragedia e dai testi latini, senza nessuna pretesa di esaustività, e lo stesso criterio dell’esemplarità, più che della completezza, varrà per il materiale omerico.
I gesti del lutto
di Paola Gagliardi
ISSN: 3057-4943



