Demosthenes

Figlio di Demostene del demo di Peania. Visse tra il 324-322 a.C. È stato un politico e oratore ateniese, Si dedicò alla difesa della libertà democratica contro l’espansionismo di Filippo II di Macedonia.Partecipò attivamente alla vita politica della città di Atene. Scelse anche di dedicarsi alla carriera di logografo, scrittore a pagamento di orazioni giudiziarie. Le opere di costui sono sopravvissute sino a noi poiché è noto che le divulgasse da sé la maggior parte delle orazioni, le quali durante le prime fasi dell’età ellenistica, furono raccolte ad Atene e presso la Biblioteca di Alessandria. Gli studiosi hanno computato 258 manoscritti bizantini di discorsi di Demostene oltre a 21 di estratti. Alcune orazioni sono: Olintiaca I, Filippica, Sulla pace, Sulla libertà dei Rodii. Per quanto riguarda lo stileha subito chiaramente delle influenze soprattutto per le orazioni databili all’inizio della carriera. Si riconosce tuttavia una forte logica intellettuale e magistrale selezione di fatti. Secondo lo storico Dionigi di Alicarnasso rappresentò lo zenit della prosa attica. È possibile considerarlo un autore consumato poiché riunì le migliori caratteristiche degli stili in uso: arcaico , mediano, elegante. Il lessico é semplice ma inverosimile. Demostene infine godette di una fa,a duratura nel corso di secoli fino ad oggi.